mercoledì , 17 Agosto 2022

Come Creare e Vendere NFT: Piattaforme, Guadagni, Come Fare

Nel Dicembre 2016 la prima opera d’arte robotica al mondo, Can’t Help Myself, venne presentata al grande pubblico nella mostra Tales of Our Time al museo Guggenheim di New York. L’installazione destò molto scalpore, ma servì a segnare un passaggio fondamentale nella convergenza tra arte e tecnologia: ci si ci accorse finalmente che un artista poteva anche indossare un camice da laboratorio e dare vita a opere attraverso un computer. Da lì all’esplosione di una nuova forma d’arte digitale, quella degli NFT, il passo è stato breve.

Il 2021 ha consacrato l’ascesa dei Non-Fungible Token, certificati basati su tecnologia blockchain che attestano l’unicità, la proprietà e l’autenticità di un asset digitale. Se fino a poco tempo fa erano uno strumento conosciuto solo da pochi appassionati del mondo crypto e blockchain, nel giro di pochi mesi sono diventati tra gli strumenti più ricercati e più pagati al mondo. 

Creare un NFT è un processo davvero alla portata di tutti, e non richiede certo aver frequentato un’accademia di belle arti. Tuttavia, emergere come crypto artist  di successo riconosciuto e ricercato non è facile come sembra. Scopriamo quindi nel dettaglio come creare e vendere NFT.

Come Realizzare un NFT

Per comprendere i meccanismi e le dinamiche alla base di un NFT sono necessarie alcune conoscenze informatiche di base e un minimo di dimestichezza con la tecnologia blockchain. Qualora non si disponga di questi prerequisiti, ci si può affidare a siti specializzati come Opensea e Binance, che consentono di creare un NFT tramite una semplice procedura guidata alla portata di tutti.

Sia che tu voglia procedere in totale autonomia alla creazione di un NFT, sia che tu preferisca utilizzare un programma guidato, il primo step da seguire riguarda la creazione di un wallet digitale all’interno del quale poter conservare sia le criptovalute (necessarie per pagare i servizi di blockchain o per incassare il ricavate delle vendite), sia i token che andrai a creare.

Esistono molti siti che offrono questo servizio (come MetaMask e Bitski), e spesso per registrarsi è sufficiente un indirizzo email e alcune informazioni personali. L’unica accortezza a cui dover prestare attenzione è che il nostro portafoglio digitale sia compatibile con il servizio di blockchain che sceglieremo per il nostro NFT e per il canale di vendita del token.

Creato il wallet, possiamo cominciare a dedicarci alla progettazione dell’NFT. La prima cosa da fare riguarda la scelta del file che vogliamo digitalizzare per il token. Abbiamo la possibilità di scegliere un documento di qualunque tipo: immagine, video, o anche solo audio in molteplici formati (se stiamo utilizzando uno dei siti dedicati, potremo utilizzare solo le estensioni consentite).

Il passaggio successivo prevede ciò che in gergo viene chiamato hashing, cioè il processo di compressione della sequenza di numeri che identifica un documento informatico. Tale sequenza, denominata appunto hash, è il codice informatico su cui viene costruito l’NFT e costituisce il codice per ricondurre un’opera d’arte digitale al suo creatore. Per chi non possiede il background informatico necessario a svolgere questo compito si suggerisce di utilizzare siti come Opensea e Binance che processano in autonomia questo step.

Quest’ultimo consiglio è valido anche per il quarto e ultimo passaggio, quello di collegamento alla blockchain. L’hash estratto dal nostro file deve essere infatti memorizzato su una blockchain, come ad esempio Ethereum (che è il servizio attualmente più diffuso per la creazione di NFT).

Un dettaglio a cui dover prestare molta attenzione, anche in vista della vendita delle proprie creazioni, è che la blockchain utilizzata sia supportata dai servizi di wallet e dai canali di vendita che intendiamo adoperare. Assicuratevi quindi che il vostro portafogli virtuale e il mercato su cui volete piazzare le vostre opere siano compatibili con il servizio di blockchain che state scegliendo.

NFT
Come Creare e Vendere NFT

Come Vendere un NFT

Adesso che hai dato vita ad un NFT rimane da capire cosa farne, e provare a venderlo è senza dubbio l’opzione più accattivante. Ancora una volta, possiamo affidarci a piattaforme specializzate come Opensea e Binance. Se hai utilizzato queste piattaforme per generare il tuo token, allora troverai già l’NFT all’interno del portafoglio.

Tutto quello che dovrai fare sarà selezionare l’opera che vuoi cedere, cliccare sul pulsante Sell, e metterla in vendita seguendo la procedura guidata.

Dovrai solo selezionare la modalità di vendita (asta, prezzo fisso o bundle), inserire alcune informazioni (tra cui le royalties per le transazioni successive dell’NFT) ed il gioco è fatto. Generalmente, le piattaforme trattengono una percentuale (circa 1%) sul prezzo finale e sulle royalties generate.

Qualora tu avessi generato l’NFT in autonomia, invece, dovrai prima collegare il tuo wallet alla piattaforma e poi seguire la stessa procedura.

È Possibile Guadagnare con gli NFT? Analisi di Costi e Benefici

Cerchiamo di rispondere alla domanda analizzando prima i costi. Sebbene il processo di creazione di un NFT non richieda il pagamento di alcuna tariffa, siti come Binance e Opensea possono addebitare alcune commissioni (note come gas fee, generalmente comprese tra i 70$ e i 100$) legate all’utilizzo del servizio di blockchain.

È indispensabile quindi tenere in considerazione questo “costo di produzione” per valutare l’economicità di operazioni su NFT, nonché essere consapevoli di possibili rischi legali qualora si utilizzino immagini o tracce audio riconducibili ad altri artisti.

Detto ciò, il successo straordinario che stanno riscuotendo in questo momento gli NFT è senza dubbio un valido motivo per prestare la dovuta attenzione a questo prodotto. “Trend is your friend” dicono molti analisti di Wall Street, e se si è in grado di assicurare un buon marketing alle proprie creazioni (tramite canali social o diffusione mediatica) allora un tentativo potrebbe valere la pena farlo. Se invece non si dispone (direttamente o indirettamente) di mezzi adeguati per fare pubblicità, allora potrebbe essere molto difficile riuscire a spiccare all’interno dell’enorme offerta di NFT oggi presente sul mercato.

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